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Zandalasini fa 100 presenze: l’Italia rimonta ma saluta il Mondiale

Basket, le azzurre risalgono da meno 26 ma si arrendono in volata all’Australia 

Broni. Il sogno mondiale dell'Italia e della stella bronese Cecilia Zandalasini - alla sua centesima presenza in azzurro - si infrange contro l'Australia, che accede ai quarti di finale della Coppa del mondo, in corso di svolgimento a Berlino.

La Nazionale scivola addirittura a meno 26, però ha una straordinaria reazione nel corso dell'ultimo periodo di gioco (31-13 il parziale per le azzurre) ma alla fine ad avere la meglio sono le Opals. Pasa ha avuto nelle mani il tiro del pareggio, tuttavia il successo è andato alle oceaniche, trascinate da un'incontenibile Borlase, autrice di 30 punti.

Per Zandalasini ora è tempo di tornare negli Stati Uniti, dove sarà impegnata con le Golden State Valkyries.


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Zandalasini pronta a trascinare le azzurre al Mondiale
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Zandalasini pronta a trascinare le azzurre al Mondiale

L’Italia di Cecilia Zandalasini si giocava mercoledì sera alla Berlin Arena – diretta Sky Sport, Rai, Dazn – l’accesso ai quarti di finale della Coppa del mondo contro l’Australia. Le azzurre avevano chiuso al terzo posto il girone D, con una vittoria e due sconfitte. Dopo la brillante prestazione contro gli Stati Uniti, è arrivata una battuta d’arresto contro la Cina, 51-71. Peccato perché con un successo le ragazze di coach Andrea Capobianco e dell’assistente bronese Alessandro Fontana avrebbero affrontato nello spareggio Porto Rico, avversaria decisamente più abbordabile rispetto alle oceaniche. Non erano bastati i 12 punti di Zandalasini per avere ragione delle asiatiche, che hanno preso il largo nel corso del primo periodo di gioco e hanno poi gestito senza problemi nei restanti 30 minuti.

Le scuse di Zandalasini dopo la sfida con gli Usa

L’arbitraggio contro le americane era stato duramente contestato dal presidente federale Giovanni Petrucci e dalla stessa Zandalasini, che al termine del match si è rivolta a muso duro contro i tre fischietti, tanto poi da chiedere scusa a mente fredda. «Vorrei scusarmi per come ho reagito alla fine, con gli arbitri e con la squadra avversaria. – ha detto l’ala bronese – C’erano molte emozioni in questa partita, ma avrei dovuto tenerle un po’ più dentro di me. Voglio scusarmi con gli arbitri. È solo che quando indosso questa maglia esce fuori una grinta diversa, credo, e ora mi sento persino in imbarazzo per come ho reagito. Sono orgogliosa della mia squadra, super, super, super orgogliosa come sempre. Penso che anche l’Italia sarà orgogliosa di noi. Il torneo è ancora lungo e sono felice che abbiamo mostrato di cosa siamo capaci». Purtroppo le azzurre non sono state in grado di ripetere la prestazione contro la Cina e hanno dovuto affrontare l’Australia, che nella scorsa edizione della Coppa del mondo ha conquistato la medaglia di bronzo. Tutti i recenti precedenti tra le due squadre hanno visto prevalere le australiane: il 4 giugno 1994 si imposero 51-73.

Zandalasini torna negli Stati Uniti per la Wnba

La Coppa del mondo terminerà domenica 13 settembre, quindi Zandalasini tornerà negli Stati Uniti per la parte finale della stagione regolare e i play off della Wnba, con le Golden State Valkyries, seconde in classifica alle spalle delle Minnesota Lynx. Il 19 settembre la franchigia di San Francisco giocherà in casa contro Portland Fire. Mentre il giorno seguente, sempre di fronte al proprio pubblico, riceverà le Seattle Storm.